IREN s.p.a.
Nuovo impianto di depurazione
Realizzazione del nuovo impianto di depurazione area centrale (D.A.C) di Genova (GE)
Committente: IREN s.p.a.
Servizi svolti: Collaudo tecnico amministrativo
Importo opere: € 60.554.700,36
Il progetto riguarda la realizzazione di un nuovo Depuratore dell’Area Centrale di Genova (nel seguito, D.A.C.). che sorgerà, conformemente al Piano Urbanistico Comunale (P.U.C.), nell’area delle dismesse acciaierie ILVA di Cornigliano, sulla destra idrografica del torrente Polcevera, all’interno di un contesto fortemente antropizzato caratterizzato dalla presenza di attività produttive o commerciali e di zone residenziali.
Il nuovo impianto si comporrà di due linee di trattamento:
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la linea acque, che riceverà i reflui del bacino drenante della Val Polcevera (oggi conferiti all’omonimo impianto, ormai incompatibile con il contesto urbanistico locale);
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la linea fanghi, che potrà trattare tutti i fanghi prodotti dall’intero sistema depurativo genovese (Valpolcevera, Punta Vagno, Darsena e Sestri Ponente), semplificandone la gestione e rendendo disponibili per eventuali potenziamenti degli altri impianti le aree delle relative linee fanghi (che saranno progressivamente dismesse).
I reflui del bacino di Val Polcevera giungeranno al nuovo sito depurativo attraverso condotte con funzionamento in pressione.
Detti reflui saranno quindi sottoposti alla seguente filiera di trattamento:
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arrivo dei liquami (reflui del bacino di Valpolcevera);
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pretrattamenti (grigliatura, dissabbiatura, disoleazione);
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sfioro dei sovrafflussi idraulici in tempo di pioggia (diversione verso lo scarico dei volumi idrici eccedenti il triplo della portata media di tempo secco);
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immissione delle acque di drenaggio della linea fanghi;
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trattamento primario mediante filtri rotativi a tela (RBF);
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trattamento biologico MBR (reattori a biomassa sospesa per l’ossidazione del substrato carbonioso e per la rimozione biologica dell’azoto seguiti da una sezione di ultrafiltrazione a membrane) con contestuale defosfatazione chimica (se necessaria);
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parziale accumulo dell’effluente depurato nella vasca antincendio o convogliamento dello stesso alla vasca di alimentazione delle condotte di scarico;
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rilancio al recapito finale (mare o torrente Polcevera).
La filiera di processo della linea fanghi del nuovo depuratore dell’Area Centrale di Genova
risulterà così articolata:
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arrivo dei fanghi (generati dalla linea acque sopra descritta o conferiti dagli altri impianti di depurazione cittadini mediante fangodotti);
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vasche di contatto e controllo, per l’eventuale dosaggio di cloruro ferroso e consentire l’equalizzazione dei fanghi in arrivo;
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preispessimento dinamico;
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digestione anaerobica dei fanghi;
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pre-disidratazione ed idrolisi termica;
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sistemi di pretrattamento del biogas;
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sistemi di produzione di energia elettrica e calore mediante la combustione del biogas;
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accumulo del biogas prodotto dalla digestione anaerobica all’interno di un apposito gasometro;
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torcia per la combustione del biogas non utilizzato (in caso di fermo straordinario dei sistemi di cogenerazione e riscaldamento);
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disidratazione meccanica dei fanghi per mezzo di estrattori centrifughi;
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accumulo del fango disidratato.






