Ripristino di un tratto della Fossa di Maggi

Società Apuana Marmi S.r.l.

Carrara – MS

Ripristino di un tratto della Fossa di Maggi e opere infrastrutturali correlate in località Colonnata nel Comune di Carrara

Committente: Società Apuana Marmi S.r.l. et alii
Servizi svolti: Progettazione definitiva
Importo lavori: € 6.311.307,82

Le opere di mitigazione del rischio idrogeologico dell’areale di Colonnata si concretizzano nella realizzazione di un nuovo tratto di canale a cielo aperto, ad oggi mancante, posto in fregio al tracciato stradale che raggiunge la località ed è funzionale a collegare gli esistenti tratti di monte e di valle della Fossa dei Maggi, affluente del Torrente Carrione.

L’intervento comporterà l’adeguamento idraulico dell’areale con l’eliminazione dei frequenti scorrimenti lungo la sede stradale delle acque di monte che all’attualità non hanno possibilità di essere correttamente incanalate in quanto l’alveo risulta interrotto, costituito di fatto dalla cunetta stradale, a tratti anche mancante, che non consente il corretto trasferimento a valle degli apporti meteorici superficiali.

Inoltre, per non incrementare le condizioni di pericolosità idraulica di valle e per accogliere le indicazioni progettuali preliminari degli studi esistenti sul Torrente Carrione, oltre alla realizzazione del tratto di canale a cielo aperto sopra descritto saranno realizzate le opere idrauliche e geotecniche per poter rendere l’esistente e capiente invaso di valle idoneo alla raccolta, il contenimento e il lento rilascio in alveo dei volumi idrici temporaneamente raccolti.

La complessità e l’impegno economico degli interventi hanno consigliato la suddivisione della totalità delle lavorazioni in due distinti macro-lotti esecutivi funzionali: le opere per rendere idoneo l’invaso di valle (macro-lotto 1) e le opere di realizzazione del canale a cielo aperto di monte (macro-lotto 2).

Il macro-lotto 1 comprende l’insieme delle opere per la stabilizzazione dei versanti dell’esistente invaso, in modo che in condizione di massimo riempimento idrico del serbatoio non sussistano condizioni di pericolo per la stabilità delle opere e dei manufatti posti in prossimità di esso, unitamente alle opere necessarie allo svuotamento di valle, al sistema di troppo pieno di monte e alle opere atte a convogliare correttamente le acque in uscita nel sottostante alveo del Torrente Carrione. Nello specifico, oltre alle protezioni spondali da realizzare mediante risagomatura dei fronti e esecuzione di scogliere in massi ciclopici, gli scarichi di fondo saranno realizzati con canalizzazioni circolari con tecniche di microtunnelling ed il canale di troppo pieno sarà reso comunicante con il tombino stradale esistente, quest’ultimo da adeguare idraulicamente. Il macro-lotto 1, identificato per tipologia di intervento, è stato ulteriormente suddiviso in due lotti funzionali per tipologia di lavorazione: lotto 1.1 riguardante le attività di microtunnelling e realizzazione dei pozzi di spinta, lotto 1.2 riguardante le sistemazioni geotecniche e strutturali per il canale di invaso.

Il macro-lotto 2 contempla la realizzazione delle opere di costruzione del canale a cielo aperto posto in fregio alla sede stradale, le opere di attraversamento delle viabilità laterali, le opere di stabilizzazione dei versanti interessati dai lavori di sbancamento nonché le opere di realizzazione di una rotatoria stradale per un miglior disimpegno veicolare a monte, in caso tale attività fosse fattibile con utilizzo dell’eventuale ribasso d’asta. Nello specifico saranno contemplati tutti gli apprestamenti di messa in sicurezza e di rinaturalizzazione dei luoghi, utilizzando tecniche di ingegneria naturalistica e opere a verde per mitigare e meglio inserire nell’ambiente l’opera idraulica in progetto. Il macro-lotto 2, identificato per tipologia di intervento, è stato ulteriormente suddiviso in due lotti funzionali per tipologia di lavorazione: lotto 2.1 riguardante la realizzazione delle opere geotecniche di messa in sicurezza dei versanti ed il lotto 2.2 concernente la realizzazione del canale a cielo aperto comprensivo delle opere stradali di ripristino e raccordo.